Formazione per chi lavora nella ristorazione: differenze tra teoria e pratica

Negli ultimi anni è molto aumentata la consapevolezza di chi, operando nel complesso mondo della ristorazione, comprende quanto sia importante affrontare percorsi formativi mirati per mantenere sempre al top la propria offerta e garantire ai clienti un servizio qualitativo di assoluto valore. 

Non di rado, infatti, i ristoratori decidono di affidarsi ad un consulente chef che possa guidarli in fase di startup, nella costruzione del menù, nel controllo gestionale e, non di meno, nella formazione del team di cucina. 

Nel caso specifico è doveroso precisare che Fiorenta concentra i propri interventi formativi e consulenziali principalmente sulla cucina, vero cuore pulsante di ogni ristorante. Per quel che concerne il team di sala, ma anche il personale addetto alle vendite (commerciale), all’accoglienza e al front office, invece, preferiamo intervenire esclusivamente sul modello comunicativo. 

Nello specifico cerchiamo di fornire al personale interessato le nozioni per approcciare il cliente, e i colleghi che fanno parte di altri team, usando termini consoni e un linguaggio più interessante e coinvolgente.

Il problema della formazione in ambito ristorativo (ma non solo, a dire il vero!) risiede probabilmente nell’eccesso di offerta, molto spesso poco qualificata o improvvisata, che genera confusione negli acquirenti e abbassa il livello qualitativo generale.

Hai presente il famoso detto “Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna agli insegnanti, e chi non sa insegnare agli insegnanti fa politica”?

Ecco, è proprio questo il punto! 

Il motto qui sopra estremizza ma descrive alla perfezione un concetto valido per una molteplicità di contesti. Con la diffusione di internet, infatti, e con l’accesso di massa alle informazioni e alla visibilità, tutti possono improvvisarsi o dichiararsi formatori, esperti o guru di qualsiasi cosa.

Chi compra un corso o si affida a un sedicente esperto, lo fa in maniera troppo spesso ingenua, o con il desiderio di trovare una formula magica per la risoluzione dei propri problemi, una strada facile per il successo. Questa strada non esiste!!! Non lasciarti imbrogliare.

Proprio per questa ragione oggi voglio darti alcuni consigli per valutare in maniera consapevole e compiuta il prossimo corso di formazione che acquisterai, sia esso per te, per il tuo personale, per la gestione del magazzino o per la ridefinizione del format del tuo ristorante.

4 consigli per valutare un buon percorso formativo (e l’affidabilità del formatore!)

Di seguito quattro consigli pratici che ti aiuteranno senza dubbio nella scelta.

  • Meglio orientarsi sulla formazione professionale e accreditata
    Non sempre chi offre un percorso formativo non accreditato deve essere considerato un truffatore ma, al contrario, quasi sempre la formazione fatta da professioni accreditati è di valore.
  • La formazione deve essere la trasposizione teorica di quello che accade ogni giorno sul campo
    Ciò vuol dire che è necessario conoscere a fondo schemi e meccanismi di funzionamento del mondo della ristorazione, non ci si può improvvisare formatori una tantum se non si vive con costanza a contatto con le principali problematiche quotidiane di chi possiede un’attività ristorativa.
  • NON scegliere chi di lavoro fa SOLTANTO il formatore/consulente
    Capirai bene che, in virtù della precedente premessa, nel momento in cui decidi di iscriverti ad un corso di formazione è opportuno che la tua scelta ricada su chi è non solo un formatore qualificato, ma su chi fa questo di lavoro, nella vita professionale.

Chi si occupa esclusivamente di formazione, infatti, non potrà mai e poi mai andare oltre le bellissime nozioni teoriche e aiutarti a risolvere concretamente i problemi della tua quotidianità.

NON affidarti neppure ai tuttologi

Proprio come avviene in ogni altra professione anche chi si occupa di formazione dovrebbe avere delle competenze verticali e specifiche. Abbiamo appena detto che il formatore valido e capace di trasmettere un reale valore aggiunto deve essere una persona che si sporca le mani sul campo, che vive ogni giorno il proprio lavoro. 

A maggior ragione, quindi, è facile intuire come nessuno possa essere universalmente bravo e davvero operativo in tutti i settori che riguardano lo sfaccettato universo della ristorazione.

È questa la ragione per cui abbiamo deciso di centrare l’offerta formativa di Fiorenta su quello che sappiamo davvero fare bene, in cui abbiamo una reale esperienza e quotidianamente raggiungiamo risultati eccellenti. 

Non ci interessa essere dei tuttologi, ma vogliamo offrire una formazione disciplinata, curata e soprattutto protocollata.

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